Cronologia degli eventi storici di Precacore
(in continuo aggiornamento)
| Anno |
Mese
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Giorno |
Descrizione
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|---|---|---|---|
| 1191 | giugno | 23 | Grandinata in Calabria con chicchi "d'oltre una libra impetroti cosi' che durarono lungo tempo: in alcuni dei quali si vedeva un uomo sedente in trono con nella destra una lancia". |
| 1349 | Bradisisma a livello nazionale sull'Appennino | ||
| 1480 | novembre | 12 | Disposizione della fortificazione delle coste, con ricostruzioni delle torri cavallare a difesa dai saraceni e turchesi. |
| 1484 | aprile | 30 | Da una lettera del Re al nipote Ferdiando, in questa data, si duole "della penuria di vettovaglie in Calabria e della morte di tante persone. ..." |
| 1688 | giugno | 27 | Regio Assenso per la vendita della Terra di Crepacore chiesto dai creditori dei Marullo che la possedevano. Fu acquistata da Don Giacomo Tranfo. |
| 1726 | giugno | 25 | Don Pedro de Toledo ricostruisce il sistema di avvistamento
costiero basato sulle torri cavallare, che dovevano essere distanti una
dall'altra non oltre i seimila passi, e comunque a vista. La segnalazione avveniva con fumo di giorno e fuoco di notte. Percepito il segnale di allarme il paese doveva dare l'allarme suonando le campane a stormo e correre ai ripari al grido "Allarmi, allarmi, la campana sona, li turchi su' arrivati a la marina." I cavallari, gli addetti che a cavallo, percorrevano le varie contrade che non potevano vedere il fumo e sentire le campane, suonando il corno esplodendo di tanto in tanto colpi di archibugio. |
| 1743 | giugno | 15 | Regio Assenso alla famiglia De Franco per l'acquisto di Precacore, capoluogo di baronia di cui faceva parte il casale di S.Agata. I De Franco tennero la baronia fino alla eversione della feudalita' (1806). |
| 1743 | marzo | 20 | Peste portata a Messina dal bastimento "Nostra
Signora della Misericordia", carica di lana e frumento, proveniente
dalla citta' greca Missolungi. Da Messima la peste si propago' rapidamente a Reggio e tutta la provincia ne venne attaccata. Furono costituiti due ripartimenti a Brancalione e Castelvetere come cordone di isolamento. |
| 1783 | febbraio | 05 ore 12.30 |
Rovinoso terremoto, che a Precacore fece 10.000 ducati di danni, non si conosce il numero delle vittime. La notizia e' portata a Napoli dalla fregata Santa Dorotea 10 giorni dopo il cataclisma |
| 1784 | giugno | 04 | Costituzione della Cassa Sacra, in questa occasione
forse sono stati aboliti i Conventi di San Giovanni (Valle Fonda) e Santa
Dominica (Laverde). Al punto 3 del decreto di Ferdinando IV: "3) Che tutti i monasteri e conventi che prima del sisma avessero avuto meno di 12 individui fossero da considerare interamente aboliti..." C'era tra questi Il Santuario di Polsi e S.Francesco in Bianco, poi riattivati. |
| 1793 | giugno | 02 | Tutta la costa e' ammantata di neve, tanto che Don Vincenzo Napolitano (Caulonia), annoto' sui registri parrocchiali " ... abbiamo avuto bisogno della bragiera". |
| 1799 | La chiesa dell'Annunziata in Forio elevata ad Arcipretura. | ||
| 1799 | febbraio | 9 | Il generale Championnet, fissa la distribuzione dei Cantoni. Il Cantone di Bova comprendeva i Comuni di: Bova, Ammendolia, Porta Palizze, Santa Maria del Tridente, Brancalione, Crepacore sotto, Torre di Bruzzano, Motta di Bruzzano, Bianco, S.Agata, Casignana, Caraffa, Crepacore sopra, Feriano, Maisano, le Rigade, Africo, Gallico, la Rocca, S.Lorenzo, Pentedatolo, Montebello, Capo d'Armi |
| 1804 | giugno | 12 | Napoleone emano' a Saint Cloud l'editto con cui si proibiva di seppellire i defunti nelle chiese, obbligando che l'inumazione avvenisse in appositi luoghi recintati. |
| 1808 | ottobre | 29 | Regio decreto per la tenuta dei registri di nascita ed adozioni. |
| 1816 | maggio | 01 | Ferdinando II di Borbone, diede la ripartizione
in provincie e circoscrizioni, alla Calabria. La circoscrizione di Bianco era composta da: Bianco, 1224 ab; Casignana, 958; S.Agata, 523; PRECACORE, 419; Caraffa, 631; S.Luca e circondario, 1185. |
| 1852 | giugno | 18 | Le linee telegrafiche sostituiscono le trasmissioni a vista delle torri cavallare volute da Don Pedro de Toledo. Il posto telegrafico di Precacore era a Bianco vecchio. |
| 1900 | marzo | 10 | Conflitto a fuoco tra i carabinieri ed il brigante Giuseppe Musolino in contrada Scappelluzzone, il carabiniere Pietro Ritrovato fu ferito e poi mori'. |
| 1900 | settembre | 22 | II brigante Giuseppe Musolino uccide Francesco Marte. |
| 1928 | marzo | 6 | Terremoto avvertito in tutta la costa |
| 1946 | aprile | 11 | Prime elezioni amministrative del periodo repubblicano. Viene eletto sindaco Giovanni Antonio Micchia. |