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LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA |
| La festa di "San Giovanni" coincide, da sempre, per me con la fine delle
vacanze estive. E' un momento molto liberatorio e molto bello. La fine dell'estate arriva con la festa, nel paese di Samo, del santo protettore. Io, per l'ultima settimana, quella della festa, da Bianco dove risiedo per il resto dell'estate, mi reco a Samo per vedere appunto la festa. E' una festa bellissima. In genere comincia giorno 20 agosto e finisce il giorno della commemorazione della morte del santo, il 29 agosto. In genere dal punto di vista religioso, si fa la novena al santuario di "San Giovanni Battista" che si trova sul monte "Castello". Sono nove giorni in cui i fedeli percorrono, spesso scalzi, la strada che porta al santuario recitando litanie e salendo fino in cima dove si fermano, al santuario appunto, a pregare. Molto della organizzazione del santuario e della strada che ivi porta deve a Giambattista Bonfà che, oggi ottantenne, ha profuso le sue forze, economiche e sentimentali, per la costruzione delle lapidi votive lungo la strada del santuario e del santuario stesso. Questa è dal punto di cista religioso la novena. Poi ogni giorno ci sono delle messe e giorno 28 si sale tutti al santuario per assistere alla messa detta lì con sparo di fuochi d'artificio. Giorno 29 invece due processioni ricordano il martirio del santo, una a mezzogiorno ( che percorre tutto il paese),l'altra alla sera che percorre solo la via Michele Bianchi dalla chiesa all'ingresso del paese, detta "scesa" proprio perché il santo scende e poi risale traversando il paese nel suo ombelico. La festa però ha anche delle manifestazioni civili. Queste,cominciano in genere giorno 26,con uno spettacolo leggero sul palco in piazza municipio. Il palco nel corso degli anni ha subito delle modifiche: prima era messo dal lato del bar Pitagora ed era rotondo adesso è rettangolare ed è messo dal lato delle statua dei caduti. Giorno 26 si esordisce con uno spettacolo in genere molto leggero: si tratta o di una commedia teatrale oppure di qualche gruppo folk o ancora di cantanti locali. Giorno 27 c'è di nuovo il gruppo folk oppure un altro spettacolo di altro tipo ( ricordo una commedia, una gara di organetti eccetera). Giorno 28 si esibisce il cantante, si tratta di artisti nazionali fra i quali hanno calcato il palco di Samo negli anni: Pupo, Antonio e Marcello, Nada, Le Orme, Fabio Concato e Gianni Nazzaro. Giorno 29 si conclude la festa con la banda musicale proveniente da varie cittadine ( tutte del sud Italia). La festa è bella perché è varia e divertente. Ci sono molte cose da fare e da vedere. Per esempio si possono fare delle belle passeggiate lungo la via Michele Bianchi piena di "Pezzari" cioè di bancarellai. Poi si può gustare un panino al salame ai vari bar della piazza. E si possono fare mille altre cose. Le mie feste di Samo sono tutte state molto belle. Una volta ho persino cantato non proprio alla festa ma giorno 24 giugno giorno della celebrazione della nascita di "San Giovanni" che viene commemorata, non come la festa del 29 agosto, ma altrettanto 1 nel paese ( con una novena ed una processione). Ricordo i panini mangiati i cantanti applauditi e i giochi in piazza (organizzati spesso da Alfio Arcidiacono che scende in paese dal nord dove risiede) a cui ho partecipato, ricordo una corsa ( che mi aveva stremato) dal santuario di Sant'Antonio, ai piedi del paese fino alla piazza municipio. Ricordo l'attesa della festa ed il gusto di aspettarla. E poi la fine dell'estate. Viene sempre con la festa di San Giovanni e coincide con il ritorno alle proprie città di residenza per tutti noi che arriviamo a Samo da qualche altro posto, e invece nello stare sempre nel paese per i residenti. Questa è la festa di "San Giovanni" venite a Samo per viverla assieme, è un occasione molto bella, si possono fare piacevoli incontri e c'è anche qualche sorpresa. E' sempre un'occasione favolosa. |