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Caratteristico paese di collina, ha origini molto
antiche.
Inizialmente denominato Samo, Crepacore o Precacore,
sembra sia stato fondato dai greci quando giunsero in locride.
La storia vuole vi sia nato da una colonia di Greci
giunti dall'isola di Samos nel secolo V a.c., ed ebbe il nome di
Samo fin al XV secolo, quando un violento bradisisma sconvolse l'orografia
del territorio.
Prese il nome di Crepacore ed in seguito Precacore.
Divenne Comune nel 1811. Assunse l'attuale nome
nel 1911.
I danni causati dai terremoti del 1783 e del 1905 furono enormi.
Il centro storico di Samo appare modesto, con caratteristiche linee
architettoniche spontanee.
Rimangono i ruderi del castello di Crepacore, ubicato in cima ad
un promontorio. Posti di fronte al paese, un volta oltrepassato
il vallone di Santa Caterina, si notano i ruderi della vecchia Samo,
abbandonata dopo il terremoto del 1783, nell'usanza locale nota
come "Castello di Pitagora".
La sua economia si basa sulla produzione di olio,
vino ed ortaggi, mentre i suoi pascoli permettono l'allevamento
del bestiame.
Sul suo territorio si trova una sorgente denominata Pizzica. La
sua acqua, somministrata a digiuno puo'inibire la secrezione gastrica
e stimolarla se presa durante i pasti.
Facilita l'azione dei fermenti pancreatici; stimola la diuresi e,
se presa in quantitą elevata, aumenta il ph urinario; induce variazioni
nel metabolismo delle sostanze azotate; agisce sulla motilitą, sulla
secrezione dello stomaco e dell'intestino; presenta azione anticatarrale,
antiflogistica, antispastica; possiede una spiccata azione coloretica,
colagoga, colecistocinetica. Il Professore Mario Dalloglio dell'Universitą
di Roma la consiglia, inoltre, per il ricambio dell'acido urico
e presenta anche una azione regolatrice sul ricambio degli acidi-basi.
Festa del patrono San Giovanni Battista il 29 Agosto.
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