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Comune alla maggior parte dei piccoli centri meridionali
è la penuria di documenti storici.
Bisogna oltre questi dati, considerare un bradisisma, di cui purtroppo non e' rimasta memoria se non su manoscritti di storici locali avvenuto nell'anno 1349 (Kant.geogr.Fisica), che ha avuto numerosissimi eventi nello appenno, ripetutosi nel 1536 e nel 1638. Gli effetti furono rovinosi e devastanti, essendosi scisso il suolo, ed aperte voragini dalle quali di tanto in tanto si vedeva uscire fumo. La superfice del territorio cambio' fisionomia tanto da non poterla riconoscere piu'. Ancora oggi si notano gli effetti di tale sisma,
tanto da poter trovare a Sellaro ed a Melia quota 450 m s.l.m. la ghiaia
del fiume, segno dello innalzamento del letto del fiume. Il bradisisma fu di cosi' vasta proporzione, che troviamo lo stesso scenario da Sellaro a Melia a Latro a Pinturi e continuando sulla stessa linea fino al Campo. In alcuni tratti di queste localita' sembra di camminare nel greto di un fiume, ma stiamo percorrendo sentieri a circa 500 m slm e sul Campo ci troviamo a 900 m. E' evidente che l'attivita' sismica nel nostro paese, ha pesato sulla economica in modo rimarchevole. |
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